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    ESCLUSIVA CASERTA, Piscitelli in pensione, per Franco Biondi occasione storia se gli daranno il personale del Comune. La Cultura al segretario Martino


    Venerdì la festicciola di addio. Lunedì ultimo giorno di lavoro del dirigente, comunque lascia degli organici del comune di caserta il figliolo, già assunto da anni. Ecco cosa si prepara

    (nella foto Piscitelli , De Negro e Biondi)

    (nella foto Piscitelli , De Negri e Biondi)

     

    CASERTA – Venerdì, cioè ieri, Gianmaria Piscitelli ha salutato i dipendenti del Comuni di Caserta che hanno lavorato con lui in questi anni e i suoi colleghi dirigenti che hanno operato in grande armonia con gli stessi obietti e la stessa sua mentalità, va detto mai finalizzata al bene comune. Una festicciola, un ricevimento in attesa di lunedì 31 marzo , ultimo giorno di lavoro del dirigente. Dal 1 aprile dovrebbe rientrare in servizio anche Franco Biondi il quale si è liberato del problema giudiziario, visto che la condanna ad un anno, confermata in Corte d’Appello, per un abuso d’ufficio, compiuto in concorso con il costruttore edile Oscar Sarpi, è stata vanificata dalla prescrizione. Non luogo a procedere, dirà la Cassazione ” Per intervenuta prescrizione”.

    La notizia è che Franco Biondi, che vorrebbe occuparsi dell’ufficio tecnico e dell’urbanistica, dopo Mazzatti dovrebbe associare la delega alle Attività produttive, proprio ad una di quelle lasciate libere da Piscitelli. Quella nettamente più importante, cioè quella al Personale.

    Beh azzeriamo e neutralizziamo tutto il male che, a ragion veduta, abbiamo scritto di Biondi nella sua recente esperienza a capo del settore urbanistico del Comune di Santa Maria C.V..

    Se per lui conta qualcosa il giudizio di Casertace, allora lavori bene in un settore, quello del personale, dove si annidano, realizzati nella gestione Piscitelli, privilegi inaccettabili, rendite di posizione, prebende e discriminazioni, legate anche alla volontà di instaurare un regime da sindacato unico, la GISL, da sempre nelle mani proprio di Piscitelli.

    Osserveremo, dunque, con molta attenzione, qual’ora lo dovessero nominare a questa dirigenza l’operato di Biondi visto che la possibilità di acquisire molte benemerenze, in un processo autenticamente riformatore, innovatore e modernizzatore, equo e non discriminatorio, in una macchina comunale, le cui leve sono sottomesse solo ed esclusivamente per scopi clientelari e per accrescere il peso di ben precisi personaggi all’interno del sindacato.

    Lasciamo le contrattazioni decentrate, la vera e propria fogna del Comune di Caserta e parliamo di una illustre sconosciuta di quest amministrazione comunale : La Cultura. L’assessore De Negri non ha ricevuto il becco di un quattrino per programmare alcun che. Il forum delle culture è diventato la solita mangiatoia per la pappatoia dei soliti noti, Alessio Gallicola e compagnia.

    Di questo forum delle culture, Piscitelli, nonostante la pensione, vorrebbe rimaner Rup. L’ipotesi più gettonata è che, fermo restando la compressibile incomunicabilità fra la De Negri moglie e neo procuratore di Potenza e già Procuratore aggiunto di Santa Marai C.V. , Luigi Gay con tutti i dirigenti la delega alla Cultura, che pure Piscitelli lascerà vacante dovrebbe essere gestita direttamente dal segretario comunale Martino.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 29 marzo 2014 ALLE ORE 17:06