Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    E’ guerra tra i condomini casertani e la Napoletanagas che stacca l’erogazione idrica. “la convenzione del ’91 è carta straccia”


    COMUNICATO STAMPA: Dura presa di posizione dell'associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari

     

    CASERTA-L’Associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari (ANACI) della provincia di Caserta chiederà l’annullamento della convenzione con la Napoletanagas, alla luce delle modifiche introdotte con la Riforma condominiale.

    La convenzione, stipulata il 6 giugno 1991, è da ritenersi ormai «nulla», in quanto non tiene conto delle novità legislative.

    In particolare, con l’approvazione della Legge di riforma del condominio (numero 220 dell’11 dicembre 2012), entrata in vigore il 18 giugno 2013, è stato riscritto l’articolo 63 delle Disposizioni di attuazione al codice civile.

    Quest’ultimo recita che: «Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall’assemblea, l’amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ed è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi. I creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l’escussione degli altri condomini». Questa norma, in buona sostanza, tutela i condòmini in regola con i pagamenti.

    Ma se la società concessionaria, che gestisce la distribuzione di acqua potabile nel territorio comunale, non intende individuare una soluzione alternativa al distacco idrico, «ancorandosi» alla vecchia convenzione, che non recepisce i dettami della Riforma condominiale, ad ANACI non resterà altro che chiedere l’annullamento degli accordi presi nel lontano 1991.

    L’associazione degli amministratori ribadisce, ancora una volta, la necessità di applicare la normativa vigente e, quindi, di agire solo nei confronti dei condòmini morosi, impegnandosi a fornire il relativo elenco a semplice richiesta della società concessionaria.

    ANACI, poi, è disponibile, per scongiurare la chiusura dei rubinetti, a coinvolgere tutte le altre associazioni di categoria e quelle dei consumatori per fare fronte comune contro il problema dell’elevata morosità.

    Invita, infine, la Napoletanagas ad approfondire le proposte avanzate, anche sotto l’aspetto tecnico-legale, come i contratti singoli per ciascuna utenza, altrimenti l’associazione sarà costretta ad attivarsi nelle sedi competenti.

    PUBBLICATO IL: 26 febbraio 2014 ALLE ORE 12:50