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    CASERTA. La città condanna all’unaminità la gestione disastrosa dell’ospedale civile


    Stasera, il consiglio comunale ha approvato all'unaminità una mozione durissima, che rappresenta un vero e proprio atto d'accusa. Ora dovrà essere il sindaco Del Gaudio ad andare in regione a battere i pugni.

    Nella foto Sarnelli, Iarrobino e Caldoro

    Nella foto Sarnelli, Iarrobino e Caldoro

    Sarnelli

    CASERTA. Non ci sarà una commissione consiliare, ma sarà lo stesso sindaco Del Gaudio ad andare in regione per spigare al governatore Caldoro che è anche il commissario ad Acta per il rientro del deficit della sanità, il contenuto della mozione, approvata all’unaminità, dopo l’accordo sul testo tra i capigruppo, , pochi minuti fa dal consiglio comunale di Caserta e che rappresenta un circostanziato atto di denuncia sulle modalità con cui è stato gestito l’ospedale civile di Caserta negli ultimi anni.

    Più volte abbiamo commentato i contenuti di questa mozione e chi vorrà conoscere quei commenti potrà facilmente consultarli attraverso i motori di ricerca interni del nostro giornale.

    L’atto di accusa è forte, senza precedenti. In una qualsiasi altra città aprirebbe la strada a un dibattito enorme. Qui a caserta, siamo sicuri, non inciderà più di tanto le idee, anche quando sono decenti, come quelle espresse in questa mozione, camminano sulle gambe degli uomini.

    Per l’appunto!

    G.G.

     

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DELLA MOZIONE APPROVATA STASERA DAL CONSIGLIO COMUNALE:

     

    Premesso che:

    - l’Azienda Ospedaliera  Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta è una Azienda Pubblica di carattere sanitario, senza finalità di lucro e ad alta specializzazione;

    - deve assicurare l’accoglienza ed il trattamento clinico-assistenziale più appropriato a tutte le persone che ad essa si rivolgono, sulla base delle moderne conoscenze tecnico-scientifiche e grazie alle più avanzate tecnologie a disposizione, nel rispetto dei principi di etica, efficacia, efficienza ed economicità;

    - deve essere caratterizzata per l’alta professionalità e specializzazione, visto che è rivolta ad utenza che manifesta condizioni complesse, in quanto terzo livello della rete dell’emergenza ed urgenza ospedaliera;

    -per la sua vocazione espressa dalle specialità che ne fanno parte e per il ruolo assegnato dal Piano Ospedaliero Regionale, l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano  di Caserta rappresenta una delle strutture di riferimento nell’assistenza ospedaliera per la Regione Campania e l’unico riferimento Provinciale;

     

    Preso atto :

    -della grave difficoltà in cui versano numerosi reparti ospedalieri,  che non riescono a far fronte alla domanda di assistenza e cura per carenza di posti letto, attrezzature diagnostico-terapeutiche e personale sanitario;

    -della scadente situazione alberghiera, lontana dagli standard nazionali ed europei, con pazienti allettati, in alcuni reparti, in stanze a 4-5 posti letto, con letti barelle aggiunti, con servizi igienici fatiscenti, al limite praticabilità, ed in alcuni casi assenti;

    -che da anni  si attende la ristrutturazione  dell’ala B del padiglione F  che consentirebbe una maggiore disponibilità e qualità di posti letto, e che fino ad oggi non è stata completata e messa a disposizione dell’utenza;

    -che a tutt’oggi  l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta risulta carente di attrezzature sanitarie indispensabili per una Azienda Sanitaria di riferimento Provinciale e Regionale ( Risonanza Magnetica Nucleare, Medicina Nucleare, Radioterapia) e né si prevede nel nuovo Atto Aziendale una inversione di tendenza;

    -che il personale sanitario risulta insufficiente e demotivato e non si è provveduto ad un turn-over con avvisi pubblici o concorsi,  né  ad una  stabilizzazione  del precariato, preferendo assunzioni part-time a chiamata diretta da agenzie esterne;

    -che, in conseguenza di ciò, l’offerta sanitaria inadeguata comporta una elevata mobilità extra regionale per prestazioni sanitarie, che nella Provincia di Caserta supera il 10%,  gravando in maniera significativa sul bilancio regionale e dunque sulla tassazione per i cittadini;

    Considerato che:

    numerose sono state le denunce presso le autorità competenti da parte dei cittadini insoddisfatti  delle prestazioni sanitarie ricevute;

    - in difesa dei diritti degli ammalati, la Chiesa ( Vescovo Francesco Orazio Piazza e Vescovo Emerito Raffaele Nogaro) e la Caritas Diocesana ( Don Antonello Giannotti ) hanno denunciato a mezzo stampa le gravissime difficoltà in cui versa il nosocomio casertano che hanno ricadute sulla salute dei cittadini (“…scellerate scelte politiche che hanno portato alla riduzione dei posti letto ed al blocco del turnover, che da anni penalizza medici ed operatori sanitari.” Giannotti.)

    - l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano  di Caserta è, sotto il profilo gestionale ed amministrativo, sotto controllo da parte di una Commissione di Accesso Ministeriale relativa alle procedure di affidamento di appalti e servizi  a fare data dal 2006 e fino a tutto il dicembre 2012, i cui risultati non sono ancora noti;

    -che l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano  di Caserta è stata commissariata dalla Regione Campania a seguito delle dimissioni del Direttore Generale coinvolto in una inchiesta giudiziaria;

    Appreso che:

    il commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano  di Caserta, nominato pro tempore fino al 30 marzo 2014, ha proceduto alla stesura e rimodulazione dell’Atto Aziendale,

    IMPEGNA

    Per le motivazioni di cui in premessa

    di dare mandato al Sindaco della Città di Caserta Dott. Pio Del Gaudio affinchè:

    • Rappresenti alla Regione Campania ed al Commissario ad Acta per l’attuazione del Piano di rientro le criticità sopra rappresentate, ai fini di una rapidissima soluzione a garanzia e tutela della salute pubblica, in particolare per quelle inerenti il personale e le dotazioni tecnologiche e strumentali e l’umanizzazione dei servizi;
    • Rappresenti agli stessi organismi la necessità di mettere al centro di qualsiasi atto di programmazione e gestione dell’Azienda Ospedaliera la primaria ed indifferibile salvaguardia dei beni collettivi di salute e sicurezza dei cittadini, rinnovando radicalmente l’infrastruttura gestionale ed organizzativa dell’Azienda, con contestuale superamento della fase commissariale;
    • Verifichi e sostenga  nell’atto Aziendale dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano  di Caserta la presenza di atti programmatori coerenti con il Decreto del Commissario ad Acta 18/2013 e con le seguenti linee di indirizzo:
      • garanzia di  continuità progettuale sanitaria a medio e lungo termine;
      • alla luce della sottoscrizione del “Patto per la Terra dei Fuochi” da parte della Città di Caserta,  salvaguardare la “mission” di polo oncologico qualificato, nella prevenzione e cura delle malattie correlate all’inquinamento ambientale, rafforzando tutte le articolazioni diagnostiche e terapeutiche allo scopo destinate;
      • garanzia dell’esercizio della funzione di emergenza – urgenza di terzo livello –  per il territorio provinciale, con salvaguardia e rafforzamento delle articolazioni necessarie a tale ruolo;
    • solleciti nelle forme e nei modi più opportuni la pubblica disponibilità della relazione conclusiva della Commissione d’Accesso ministeriale e di altre eventuali, al fine di avere a disposizione un quadro chiaro della situazione gestionale, amministrativa e contabile;
    • renda immediatamente accessibili al Consiglio Comunale le relazioni semestrali del Collegio Sindacale inerenti l’andamento dell’Azienda Ospedaliera e convochi il membro del collegio sindacale designato dal Sindaco di Caserta, per un’audizione;
    • Ponga in essere, in qualità di massima autorità sanitaria della Città,  ogni forma di controllo sulla gestione dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano  di Caserta e dell’Azienda Sanitaria Locale, allo scopo di migliorare l’offerta sanitaria complessiva  nell’interesse esclusivo dei cittadini casertani.

    PUBBLICATO IL: 28 marzo 2014 ALLE ORE 21:24