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    CANCELLO ED ARNONE & IL COMMERCIO. Emerito: “Lo dice la norma. Non posso né contingentare né limitare l’avvio di altre attività”


    Le spiegazioni del sindaco arrivano dopo le esternazioni di Clemente Manzo. Il consigliere di minoranza aveva chiesta alla maggioranza più tutela commerciale per i negozianti locali

    Nella foto Emerito e Manzo

    Nella foto Emerito e Manzo

     

    CANCELLO ED ARNONE – E’ inutile ripeterlo a mo’ di mantra: è un periodo di magra. Quello che può fare la poltica, evitando di recitare sempre la solita cantilena nefasta sulle attuali congiunture non rosee, è cercare di essere pragmatica, concreta. Farlo significa trattare temi difficili che hanno alta incidenza sul ciclo economico di un territorio. Farlo significa, inevitabilmente, per esempio, occuparsi del commercio locale.

    Ieri, lunedì, Manzo aveva chiesto all’amministrazione maggiore tutela per i negozianti del territorio, limitando, qualora fosse possibile, l’arrivo di altri investitori che puntassero su servizi similari a quelli già presenti.

    La domanda sorge, consentitecelo, spontanea. Cosa può fare, realmente, a riguardo, chi governa Cancello ed Arnone?

    Il D.lgs 114 del 98 ha liberalizzato le attività commerciali – ha spiegato il sindaco Emerito. – Basta inviare una comunicazione, chiamata, si chiama com 1 e si è in grado di attivare, dopo 30 giorni,  un servizio commerciale. Logicamente, dopo, occorrono i dovuti controlli, le giuste  ispezioni che si attivano sulla base di autocertificazioni e le varie  verifiche che il comune commissiona all’Asl (a seconda della tipologia del servizio o all’uopc  o all’uov ndr). In queste condizioni – ha commentato il primo cittadino, – l’amministrazione non può né contingentare né limitare l’avvio di altre attività: la norma lo impedisce.”

    “Riguardo il mercato – ha continuato Pasqualino Emerito –  è stato fissato la domenica per tanti anni. C’è una legge che individua l’area nella quale si svolge la fiera e le rotazioni organiche (quanti operatori possono partecipare). In sostanza non possiamo fare molto. Potremmo, al massimo,  spostare la giornata, – ha concluso il sindaco, –  ma, sinceramente, non sappiamo in che maniera possa incidere sui consumi”

    Esemplifichiamo il tutto in due righe: Pasqualino Emerito si è mostrato, evidentemente, interessato alla questione evidenziata da Manzo, ma, allo stesso tempo, ha precisato con queste dichiarazioni i mezzi limitati che ha un’amministrazione per prendere determinate decisioni (quelle pretese dal giovane consigliere di minoranza)

    Giuseppe Tallino

     

    PUBBLICATO IL: 4 marzo 2014 ALLE ORE 13:35