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    ESCLUSIVA AVERSA. Cifra per cifra, dettaglio per dettaglio, tutta la guerra giudiziaria tra Della Gatta e Sagliocco per Parco Pozzi. Il Tar deciderà in base ai prezzi degli ombrelloni


    L'udienza di sospensiva fissata per mercoledì scorso è stata bypassata e sarà discusso direttamente il merito il prossimo 28 maggio. In due fasi: prima il ricorso incidentale contro Della Gatta, presentato dalla Gallo, poi, eventualmente, quello firmato dall'ex presidente dell'Unione Industriali

    Da sinistra: Sagliocco, Della Gatta e Ceceri

    Da sinistra: Sagliocco, Della Gatta e Ceceri

     

     

    AVERSA – Grandi firme del diritto amministrativo, luminari per apprestare il proprio ingegno alle ragioni delle parti in causa, alle ragioni dell’ex presidente dell’Unione Industriale di Caserta, Della Gatta, a quelle dell’impresa Gallo di Teverola e, infine,a quelle del Comune di Aversa, tutti insieme, appassionatamente, costituiti davanti al Tar di Napoli, dove si discuterà il ricorso presentato da Della Gatta, il quale, non accettando l’esito della gara di appalto per i lavori di rivitalizzazione, ristrutturazione di Parco Pozzi, si è rivolto ai giudici amministrativi affinchè cambino l’esito della stessa gara, retrocedendo l’impresa Gallo e aggiudicandola ad una società di cui, per la cronaca, Della Gatta è direttore tecnico.

    L’udienza sulla richiesta di sospensiva, sugli effetti dell’atto di aggiudicazione si sarebbe dovuta svolgere mercoledì scorso, ma il Tar, probabilmente anche in considerazione del fatto che i lavori non sono mai iniziati, ha fissato una nuova udienza, nella quale ci sarà direttamente la discussione e la decisione sul merito del ricorso.

    Parlavamo di grandi firme del diritto amministrativo: Chicco Ceceri ed un professore dell’Università di Bari per Della Gatta, il professore Lamberti per la costituzione del Comune di Aversa, il noto docente universitario napoletano Palma, non solo per la costituzione in giudizio della Gallo Costruzioni, impresa teverolese che si è aggiudicata la gara, ma anche per il ricorso incidentale, presentato dalla stessa Gallo nei confronti della sua competitrice, finalizzato ad escluderla, a sua volta, dalla gara, in considerazione di alcune presunte irregolarità ravvisate a partire proprio dal doppio incarico di direttore tecnico svolto da Della Gatta all’interno di due imprese partecipanti, a fronte di una normativa che prevede la unicità esplicativa di questa carica.

    Insomma, il Tar prima si pronuncerà sul ricorso incidentale. Se lo accoglierà, mancherà l’elemento cardine, cioè l’interesse del secondo soggetto imprenditoriale partecipante per pronunciarsi anche sul resto. Se, invece, il ricorso incidentale dovesse essere respinto, si entrerà nel merito di quello presentato dagli avvocati di Della Gatta. E probabilmente si parlerà anche dei prezzi degli ombrelloni.

    Badate bene, non si tratta di un interludio cazzeggiante, ma di una realtà effettiva che dà corpo ai rilievi posti da Della Gatta.

    Se, infatti, i ribassi d’asta delle due imprese sono quasi corrispondenti, insomma si equivalgono attorno al 14%, la differenza l’hanno fatta le offerte migliorative.

    Tra queste, le iniziative previste in termini di impianti di arredo del parco: ombrelloni, sedie, gazebo, custodi del materiale, eccetera.

    Della Gatta ha fatto fare una valutazione di queste offerte migliorative. Da questa valutazione è uscito fuori il prezzo di 300mila euro, che, coniugato al ribasso d’asta, farebbe uno spropositato 40% che, ad avviso di Della Gatta, sarebbe proibitivo per l’impresa vincitrice, la quale replica, tutto sommato con un certo buonsenso, che ci sono gli ombrelloni di Honolulu del lido di Montecarlo, ma ci sono anche i “poveri ma onesti” di Baia Domizia o di Castel Volturno.

    Ergo: le offerte migliorative, secondo la Gallo Costruzioni ammontano ad una cifra che si aggira attorno ai 70mila euro.

    Il 28 maggio, visto quello che è successo nelle ultime estati, farà già caldo. E gli ombrelloni ci staranno bene.

     

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 29 marzo 2014 ALLE ORE 13:08