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    AVERSA. Tra la Senesi e Sagliocco si rischia di finire a pesci in faccia. Capasso fa l’assist e studia da assessore


    Il new look del consigliere comunale, passato dal ruolo di fedele e piuttosto silenzioso esecutore d'ordine ad un esercizio di ricerca della visibilità, probabilmente ispirato dallo stesso primo cittadino

    rosario-capasso

     

    AVERSA – Il fatto che Rosario Capasso sia rientrato ordinatamente sulle posizioni del sindaco Sagliocco è dimostrato dal contenuto dell’interrogazione che andiamo a pubblicare integralmente qui in basso, un assist affinché il sindaco in consiglio comunale snoccioli dati e informazioni sui motivi per cui sta appioppando multe da capogiro, una dietro l’altra, alla Senesi.

    Capasso sottolinea anche la giustificazione addotta dall’impresa che esercita il servizio di raccolta dei rifiuti. La Senesi se la prende con gli aversani rei a suo dire di cronaca indisciplina nella realizzazione della raccolta differenziata. Chiaro che Capasso, se da un lato, dopo il lungo colloquio avuto con Sagliocco nei giorni scorsi, ha abbandonato l’idea di ritagliarsi, insieme a Vargas, un ruolo di battitore libero in consiglio comunale, è anche vero che in funzione di nuove ambizioni voglia essere più presente e visibile. E non è improbabile che questo consiglio glielo abbia dato proprio Sagliocco.

    Capasso, si sa, vuole fare almeno l’assessore, ma per ottenere questo dovrà dotarsi di una forza elettorale completamente sua, che oggi non ha.

    G.G.

     

    QUI SOTTO IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE

    Al sig. Sindaco del Comune di Aversa
    Avv. Giuseppe Sagliocco
    SEDE

    OGGETTO: interrogazione scritta ed orale afferente le problematiche legate al servizio della raccolta dei rifiuti solidi urbani .

    Il sottoscritto Rosario Capasso, in qualità di Consigliere Comunale, ai sensi e per l’effetto dell’art.42 comma 3° del TUEL ( Dlgs. 18 Agosto del 2000 n. 267) espone quanto segue.

    Facendo seguito ai lanci di stampa degli ultimi giorni, attraverso i quali si è appreso di sanzioni applicate alla società detentrice dell’appalto pubblico relativo al servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e, in considerazione della fondamentale importanza, sia in termini di vivibilità della nostra Comunità, sia in termini di incidenza di costo di una non corretta raccolta differenziata dei rifiuti nonché in considerazione all’elevata onerosità del servizio prestato dalla società appaltata chiedo di sapere se, sull’integrale, nonché corretta, applicazione, da parte della società Senesi SpA, dei vincoli contrattuali in essere con il Comune di Aversa per la gestione del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti solidi urbani.
    Nello specifico, si chiede di conoscere:
    – La natura delle sanzioni comminate alla società Senesi SpA;
    – Se risulta, all’Ente Comune, la mancata applicazione, da parte della Senesi SpA, della differenziazione delle diverse tipologie di rifiuti. Ciò anche in considerazione del fatto, che pochi giorni orsono, sempre sugli organi di stampa, si è letto delle scuse porte alla cittadinanza, da parte del titolare/amministratore (???) della società Senesi per la mancata differenziazione dei rifiuti applicata dagli operai della stessa società;
    – Se, è scorporato dal canone pagato alla Senesi, la mancata pesatura dei rifiuti;
    – Se, i mezzi utilizzati per la raccolta, il cui costo è ammortizzato sul canone del servizio sono utilizzati esclusivamente per il servizio espletato per il Comune di Aversa;
    – Se sono corrisposti, all’Ente Comune, da parte della Senesi SpA, i dovuti canoni di locazione per l’utilizzo delle isole ecologiche comunali; precisamente se il pagamento del canone decorre dalla sottoscrizione del contratto, oppure da quando di fatto la società aveva la piena disponibilità delle aeree.
    – Se, all’interno delle isole ecologiche, insistenti sul territorio comunale di Aversa, è consentito, da parte della Società Senesi SpA, l’accesso e lo stazionamento esclusivo dei mezzi utilizzati dalla suddetta società per il servizio espletato per il Comune di Aversa.
    – Se, come previsto da contratto, è applicato dalla Senesi SpA, nei confronti del Comune di Aversa, il previsto sconto dello 0,50% del canone annuo per ciascun effettivo punto percentuale di raccolta differenziata conseguito dal Comune di Aversa inferiore alla preordinata percentuale del 65% di raccolta differenziata.
    – Se, sono utilizzati dal Comune di Aversa servizi aggiuntivi e/o interventi straordinari ed in caso di risposta affermativa in che misura sono commisurati economicamente tali interventi.
    – Inoltre è doveroso sottolineare che, una Città candidata a diventare punto di riferimento turistico ed universitario, oltre che Giudiziario, non si può consentire che nascono come funghi discariche a cielo aperto per il mancato ritiro anche di un solo giorno dei rifiuti solidi urbani.

    - Pertanto, chiedo, con la presente d’intervenire personalmente e concretamente con la massima urgenza e di relazionare nel prossimo Consiglio Comunale.

    - Chiedo, altresì che tale interrogazione sia posta all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale.

    Il Consigliere Comunale CAPASSO Rosario Capo Gruppo NOI Aversani

    PUBBLICATO IL: 16 marzo 2014 ALLE ORE 10:15