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    ROCCAMONFINA. Abbruciamenti agricoli, il comandante della Forestale dice no alle ordinanze dei sindaci


    Oggi i sindaci dell’Ente Montano pubblicheranno le ordinanze che permetteranno gli abbruciamenti agli agricoltori, che dovranno attenersi a determinati criteri

    abbruciamenti

     

     

    ROCCAMONFINA – I Sindaci dell’areale montano sottoscrivono le ordinanze, ed  il Comandante Provinciale Ing. Michele Capasso del Corpo Forestale dello Stato di Caserta, ribadisce l’impegno dei suoi Forestali, che si attiveranno affinché venga osservata  la Legge Nazionale.

    Finche i residui vegetali resteranno  classificati rifiuti,  in materia di ambiente, noi  non possiamo fare altro che attenerci  alla Legge Nazionale, di conseguenza chiunque verrà sorpreso a bruciare potature, sterpaglie e altro, verrà denunciato  dalle pattuglie   dei Forestali in servizio” : questa  la secca risposta del Comandate Provinciale Ing. Michele Capasso del Corpo Forestale dello Stato, con sede a Caserta, in merito alla domandata postagli se i Forestali eseguiranno alla lettera la concessione di 6 mesi,  trascritta  nelle ordinanze firmate dai Sindaci della Comunità Montana Monte Santa  Croce, nonché dal Comune di Marzano Appio e Teano.

    Le unità operative  del Corpo Forestale dello Stato – ribadisce il Comandante Ing. Michele Capasso del Comando Provinciale – davanti ad un illecito perpetrato dai colpevoli, non possiamo non vederle. L’azione intrapresa da vari sindaci, mi lascia  perplesso, in quanto si tratta di materia ambientale, infatti nella fattispecie il residuo vegetale essendo rifiuto, va trattato secondo la Legge Nazionale che ne vieta la bruciatura. Solo un organo consultivo che, non sono certamente  le amministrazioni locali,  ne tantomeno i Procuratori delle varie Procure, può intervenire con una revoca della legge, infatti non appena  i residui vegetali saranno classificati materia agricola, ed per questo passeranno  nelle mani della Regione Campania, sicuramente   il divieto sarà abolito e di conseguenza,  gli agricoltori potranno ritornare alle loro  tradizionali mansioni di  pulitura e bruciatura. Per il momento,  noi non possiamo non applicare la legge dello Stato”.

    Oggi, lunedì 10 Marzo, i sindaci dell’Ente Montano rappresentati dal Presidente Alberico Di Salvo, insieme a quelli dei Comuni di Marzano Appio e Teano, pubblicheranno le ordinanze sottoscritte l’altra sera  da tutti loro, che permetteranno  gli abbruciamenti agli agricoltori che dovranno  attenersi  a determinati criteri. A questo punto la domanda sorge spontanea: i sindaci del territorio montano,  sono pronti a portarsi dinanzi ai giudici, nel momento in cui i Forestali attenendosi alla legge Nazionale, denunceranno penalmente i colpevoli di aver bruciati i rifiuti ( residui vegetali)?

    Dalla Prefettura di Caserta, altro organo consultivo in grado di decidere il da farsi sulla problematica, in settimana potrebbe pervenire agli organi competenti, una comunicazione recante  nuove disposizioni in merito alla legge Nazionale.

     

    Anna Izzo 

    PUBBLICATO IL: 10 marzo 2014 ALLE ORE 8:39