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    ESCLUSIVA. Carlo Sarro a cena con Giggino Cesaro, Pentangelo e Paolo Russo poche ore prima dell’arresto di Cosentino


    Lui non lo dichiara, ma da mesi e mesi i suoi interessi e la necessità di stare legato a Caldoro, lo ha portato lontano da chi gli ha dato tutto, a partire dalle due inopinate legislature, prima da senatore e poi da deputato

    Cosentino, Sarro, Cesaro

    Cosentino, Sarro, Cesaro

     

    CASERTA – Del distacco di Carlo Sarro da Nicola Cosentino, legato alla comodità di una relazione con coloro i quali, oggi, hanno in mano le leve del potere a Napoli, dove si concentrano la maggior parte degli interessi anche economici, legati al rapporto tra politica e concessioni pubbliche, abbiamo già scritto, soffermandoci soprattutto sulle vicende relative alla costituzione di nuovi tre Ato (Ambiti territoriali ottimali), un settore per l’erogazione idrica che rappresenta un centro di interesse su cui Sarro ha focalizzato i suoi non pochi affari di tipo professionale ed economico.

    Sicuramente, l’avvenimento è stato involontario, e non ha nulla a che vedere con quello che sarebbe capitato qualche ora dopo, quando i carabinieri hanno fatto visita alla casa di via Tescione di Nicola Cosentino, ma, comunque, fa un po’ specie e si connota di tinte emblematiche la cena, svoltasi mercoledì sera, cioè poche ore prima dell’arresto di Nicola Cosentino, a cui hanno partecipato i due “cumpagnielli” Giggino Cesaro e la sua controfigura Pentangelo, che governa, ancora oggi, in nome e per conto di Cesaro, la provincia di Napoli, ma anche lo stesso Carlo Sarro e Paolo Russo, un altro che, involontariamente, gode di un vantaggio politico, collegato all’arresto di Cosentino.

    Proprio Cosentino, infatti, aveva incontrato Berlusconi sabato 29 marzo a palazzo Grazioli. In quella occasione, Berlusconi aveva dato il via libera alla candidatura di un esponente, probabilmente al femminile, della lista di Forza Italia per le elezioni europee.

    Una candidatura che andava a frustrare le ambizioni proprio di Paolo Russo, il quale alle europee vuole candidarsi eccome, e che ora, con Cosentino fuori gioco, potrebbe avere qualche possibilità in più.

    Domani è un altro giorno e l’evento clou è rappresentato dalla manifestazione pro-Cosentino in programma alle 18 in corso Trieste.

    Lì vedremo chi c’è e chi non c’è. E la circostanza risulterà utile a comprendere molte cose.

     

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 6 aprile 2014 ALLE ORE 21:16