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    MADDALONI. La smemorata di Montedecore attacca Luigi Bove e la precedente amministrazione. Ma la smemorata non era assessore ai lavori pubblici?


    In calce alla nostra breve premessa, la replica del consigliere comunale, oggi all'opposizione

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    MADDALONI – Federico Fellini sarebbe stato un dilettante dentro al clima surreale, evanescente, vaporoso della politica maddalonese.

    C’è un ex assessore, Luigi Bove, oggi passato all’opposizione, che attacca l’amministrazione comunale e il sindaco De Lucia sulla questione delle bonifiche delle spaventose discariche che insistono attorno alla città, a partire dall’ex foro boario.

    Bove, nella precedente amministrazione, era assessore all’ambiente. Rosa De Lucia gli risponde in un modo apparentemente rituale. Della serie: invece di parlare di quello che non si fa oggi, pensa a quello che non hai fatto tu ieri.

    E qui irrompe Fellini: la De Lucia, di quella amministrazione nella quale bove era delegato all’ambiente, e che ora la neo sindaca addita come causa di tutti i mali della città, la nostra ricopriva l’insignificante carica di assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica e, se ci ricordiamo bene quello che la normativa prevede, ogni delibera di giunta, di qualsiasi materia essa tratti, deve essere votata dal collegio degli assessori presenti a quella seduta.

    Non ci sembra di ricordare un solo voto in dissenso, una sola dichiarazione di critica fatta dall’assessore De Lucia nei confronti delle politiche adottate dal suo ex collega di esecutivo, Luigi Bove.

    Volevamo pubblicare questo comunicato seccamente e senza commento, giusto per un contributo informativo. Ma, seppur stremati dalla fatica, non puoi non spiegare ai tuoi lettori quanto ipocrita, quanto sterile e quanto superficiale sia la politica delle parole in questa e nelle altre città della provincia casertana.

     

    Gianluigi Guarino

     

    Qui sotto il testo integrale del comunicato stampa a firma di Luigi Bove:

    Il consigliere comunale Luigi Bove sulla bonifica dell’ ex foro boario afferma “non mi aspettavo e non mi aspetto che l’ attuale sindaco Rosa de Lucia facesse il nome e il cognome dei passati assessori comunali e del precedente sindaco di Maddaloni che hanno per primi, e realmente, hanno iniziato e portato a compimento l’ iter burocratico per la bonifica dell’ ex foro boario, ma almeno mi sarei aspettato un pizzico di “verità” sul fatto che coloro che hanno governato Maddaloni, prima di lei, sono stati determinanti per far avviare e completare l’ iter della bonifica dell’ ex foro boario. Riconoscere il lavoro di chi ci ha preceduti è  una dote di onestà intellettuale che dovrebbe caratterizzare ogni buon amministratore pubblico e invece noto che tale qualità non è ascrivibile all’ attuale sindaco Rosa de Lucia e la cosa mi provoca dispiacere, ma solo ed esclusivamente per lei”. Bove ricorda “l’ ex sindaco Antonio Cerreto quando era in carica decise che bisognava spingere , in tutti i modi possibili ed immaginabili , per la bonifica dell’ ex foro boario e ci mettemmo a lavorare in maniera indefessa per tale obiettivo.  L’ iter fu seguito, accompagnato per mano e a buon punto  dai miei predecessori assessori all’ ambiente e all’ ecologia, Maria Rosaria di Nuzzo e Clemente Valentino, poi con costanza quotidiana, con un lavoro certosino, con una pressante azione verso la Regione Campania e verso la sogesid arrivammo , durante i miei pochi 5 mesi di assessorato, alla svolta burocratica dell’ iter per la bonifica dell’ ex foro boario. Questo fu un punto nevralgico  e sul quale la passata amministrazione comunale, guidata all’ epoca dal sindaco Cerreto, scommise tutto. A testimonianza di quello che dico ci sono i verbali delle nostre note inviate a sogesid e alla Regione Campania, le riunioni da noi chieste ed ottenute, gli incontri da noi chiesti e svolti con i tecnici di Sogesid e la Regione Campania. Come si fa a negare tutto questo? Il fascicolo è al comune e se il sindaco Rosa de Lucia non l’ ha letto posso fornirgli le copie. Io e ne l’ ex sindaco cerchiamo di intestarci primogeniture ma nel momento in cui si vuole , a tutti i costi, dimenticare e far finta di dimenticare il recente passato, allora a questo punto, non possiamo tacere; non possiamo far finta di nulla. Se nei primi mesi del 2013 la Sogesid ha pubblicato il bando per la bonifica dell’ ex foro boario è solo grazie alla pressante azione della precedente amministrazione comunale, dell’ ex sindaco Cerreto e del sottoscritto in qualità di assessore comunale all’ ambiente e all’ ecologia. Questo dovrebbe essere riconosciuto. Sarà invece esclusivamente opera dell’ attuale sindaco De Lucia un’ eventuale bonifica dell’ ex cava masseria monti, ma attenzione: se la Regione Campania dovesse procedere, come auspichiamo, a definire cava monti come una discarica incontrollata e quindi poter accedere ai finanziamenti Fas, anche questa vittoria sarebbe da ascrivere al  lavoro di coloro che hanno preceduto Rosa De Lucia. Anche in questo caso, posso fornire al sindaco apposite prove di verbali”. Luigi Bove afferma “ogni sindaco agisce come meglio crede e può anche essere legittimo, pur non condivisibile, il ragionamento sulla discontinuità ma chiedo a questo sindaco come può aver dimenticato tutto , dico tutto, il lavoro fatto di un’ amministrazione comunale, la precedente, che lei dovrebbe ricordare bene avendone fatto parte, nel bene e nel male?”

    PUBBLICATO IL: 21 marzo 2014 ALLE ORE 19:10