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    L’editoriale Maddaloni. Il sindaco De Lucia si porta “la balia” Carmine Esposito alla riunione di maggioranza, in cui non si parla di tasse e inquinamento, ma di fuga di notizie. Che strazio!


    Ieri sera convocazione straordinaria, sapete perchè? Perchè su Casertace era uscito il resoconto della riunione di 24 ore prima, in cui era stato detto no all'ingresso in maggioranza e in giunta di Gennaro Cioffi, della Cafarelli e di Vinciguerra

    Esposito-Delucia

     

     

    MADDALONI – Una vera amazzone non cammina con la scorta, perchè non ne ha bisogno.

    La postura spesso virile che contraddistingue l’aspetto esteriore decisionista del sindaco Rosa De Lucia dovrebbe avere come conseguenza una interazione di azioni in cui l’unico vero dato originale è costituito dall’autonomia decisionale e da dimostrazioni concrete di personalità.

    Se la De Lucia, come è successo ieri sera, a fronte dell’articolo pubblicato a mezzogiorno da Casertace e, naturalmente, “pappagalleggiato” dagli altri, ha ritenuto di riconvocare, in sessione straordinaria l’interpartitico di maggioranza, minimo uno si aspettava che venisse da sola e non accompagnata, per la prima volta, sostanzialmente, da quando è sindaco, dal suo ispiratore di sempre, e cioè dal noto commerciante internazionale di “pezze americane” Carmine Esposito.

    E invece, Esposito, ieri sera c’era, con la delega di rappresentanza del movimento politico “Terra mia”, che a Maddaloni non è il canto struggente del Pino Daniele prima maniera, ma una cosina molto più secolare.

    Il fatto che la De Lucia abbia alzato la voce con i suoi alleati di governo, brandendo i fogli degli articoli usciti sulla vicenda Cioffi, non le può confermare, almeno davanti ai nostri occhi, il nobile rango di amazzone, perchè ieri la presenza di Esposito a quella riunione, in cui c’era aria di regolamento dei conti, di caccia alle streghe, e non certo di analisi politica, non è stata casuale.

    Si è parlato solo di una cosa: chi è stato a far uscire le notizia, chi è stato a dare a Casertace le notizie della riunione della sera precedente.

    Come se questa fosse una questione cruciale per la vita di una città in completa bancarotta, in dissesto dichiarato, che ha il numero di evasori fiscali più alto d’Italia, che ha due siti spaventosamente inquinati, che avvelenano le falde acquifere.

    E di che cosa si è parlato? Di chi ha passato le notizie al giornale di Guarino. Ma va là, sindaco, ma quale amazzone, noi conosciamo per filo e per segno quello che ha detto lei, con espressioni isteriche degne di miglior causa, e quello che ha detto Carmine Esposito.

    Lo sappiamo perchè giustamente persone che hanno partecipato a quella riunione non vogliono essere dei soldatini di piombo, perchè quelle persone ritengono che i cittadini debbano conoscere ogni cosa e non pensare che la politica organizzi segretamente i suoi maneggi, in convivi carbonari.

    Se questa è la sua statura politica, sindaco De Lucia, se lei ha bisogno di portarsi dietro la balia, alimentando lei, e non certo noi, la diceria che, evidentemente, non è tale, sul fatto che Carmine Esposito sia il vero sindaco della città, allora la speranza è che questa città si liberi al più presto della sua amministrazione.

    Lei è ancora in tempo per tornare indietro, per coltivare la virtù dell’ascolto, per riuscire a distinguere il grano dal loglio. Ma per fare questo occorre, per l’appunto, umiltà, consapevolezza di sè  e dei propri limiti, che si combattono ascoltando con interesse, rispetto ed attenzione, soprattutto le voci critiche e difformi, senza piantare la solita cantilena sui pregiudizi e sui grandi vecchi che sarebbero dietro a questo giornale.

    Perchè questo giornale un grande vecchio ce l’ha, ed è chi scrive. Un grande vecchio che considera poco o nulla l’intera classe politica, imprenditoriale e dirigente di questa provincia.

    Sarà supponenza, ma Casertace non si farà dettare mai la linea da nessuno, perchè come amo dire, noi mettiamo il disco e gli altri ballano, e non il contrario.

     

    Gianluigi Guarino

     

    PUBBLICATO IL: 26 febbraio 2014 ALLE ORE 18:24