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    GRAZZANISE. Senso Civico cerca… il candidato sindaco. Ruolo di capolista offerto già per 3 volte


    E per ora sono arrivati 3 no. Più che candidature a sindaco qualcuno, interno al gruppo generato da Enrico Petrella, parafrasando, le definisce "offerte-di-entrata-nel-movimento-con-future-e-probabili-potenzialità -di-capolista"

    Nella foto Pezzera e Parente

    Nella foto Pezzera e Parente

     

    GRAZZANISE – L’offerta politica di Senso Civico, in teoria, propone, se non di sovvertire, diciamo di scardinare i classici schemi  che, praticamente da sempre, caratterizzano le gestioni locali.

    Il movimento che ha sede in via Annunciata, nella stanza contigua alla sezione del Psi di Giuseppe Raimondo, desidera insistentemente trasmettere, almeno questo è quello che percepiamo, la possibilità di una gestione, del comitato prima e poi, in divenire, della cosa pubblica, non leaderistica ma collettiva. Guai a parlare, infatti, di guide (se non di garanti) o di capi (se non di fondatori).

    Senso Civico, se persisterà nel suo progetto fino al 2015, anno in cui i mazzonari dovrebbero tornare al voto, può piacere o meno, rappresenta, forse non proprio il nuovo, ma, indubbiamente,  la continuazione di un progetto, quello del S.O.S.,  comitato, all’epoca, con finalità solamente sociali, interrotto nel 2000. Dunque Senso Civico va, evidentemente, a ritagliarsi uno spazio lasciato inoccupato per 14 anni. E questa è pur sempre una novità…

    La creatura partorita da Enrico Petrella è animata da giovani, 40enni, lavoratori, che in linea di massima precedentemente mai avevano intrapreso azioni concrete e collegiali finalizzate al rinnovamento locale. Quindi la sua funzione recettiva e riabilitativa di individui che fino a qualche tempo fa ingrossavano l’ elettorato passivo è meritoria.

    Senza dilungarci oltre sulla disanima del comitato vogliamo affrontare solamente un’altra questione, a nostro avviso di vitale importanza, per troppo tempo rimandata.

    E’ vero, dovrà trascorrere ancora un anno per la celebrazione delle amministrative, dunque, per i canonici tempi della politica grazzanisana manca, in pratica, un’eternità.  Fatta sta premessa di tempistica, la faccenda, ripetiamo,  per noi fondamentale, è questa: il movimento nato nel 2010 è alla ricerca di un candidato sindaco.

    Ci vien da pensare che  l’apparato ideato da Enrico Petrella è talmente collegiale che dal suo interno, al momento, ancora non è riuscita ad estrapolare un nome da porre a capo di una sua possibile civica.

    Per chi ha una visione piana della politica locale, magari , questo fattore, non potrebbe risultare un problema. Per chi, invece,  considera, con pragmatica, le competizioni elettorali del Basso Volturno (e anche un po’ più in là) come  concentrati essenziali di leaderismo (tesi avvalorata dalla recente storia locale e dalla legge elettorale vigente che dà tantissimo peso al primo cittadino) è qualcosa di preoccupante.

    In malafede si potrebbe pensare anche che,  magari,  un papabile candidato c’è già, ma non viene tirato fuori ora perché si rischierebbe di “bruciare il nome”. Altra linea di pensiero:  la ricerca di un candidato potrebbe apparire come il non volersi accollare la croce (perché di questi tempi di croce si tratta) da parte di chi ha generato il comitato. Ulteriore ipotesi: può essere che la poltrona di capolista potrebbe rappresentare il futuro elemento di trattativa con altre aree.

    Insomma di dietrologia se ne può fare a bizzeffe. Ne abbiamo cucinata e assaggiata  un po’ perché riteniamo giusto dare piena e sincera attenzione a chi si propone di migliorare la cosa pubblica offrendo spunti di riflessione ai lettori.

    Le proposte di candidature (qualcuno le definisce, al contrario, parafrasando: offerte-di-entrata-nel-movimento-con-future-e-probabili-potenzialità -di-capolista) sono state già elargite a 3 personalità importanti e conosciute. In ordine cronologico: al commercialista Mattia Parente, all’ex preside Francesco Parente, elemento interno di Senso Civico, ed alla giornalista Giovanna Pezzera. Per ora 3 no.

    Sono tentativi. Sono discorsi preliminari.

    Da un punto di vista elettorale Senso Civico non è ancora pronto. Speriamo che se la ricerca del candidato continuerà ad essere grama (ammesso che non si voglia apparentare con altri gruppi che potrebbero fornirgli anche il capolista) chi è il perno reale  del gruppo si prenda, alla fine, le dovute responsabilità.

    Giuseppe Tallino

    PUBBLICATO IL: 27 febbraio 2014 ALLE ORE 11:21