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    GRAZZANISE. Mentre si gioca a calcetto costretti a sorbirsi puzza e fumo


    Ieri alcuni ragazzi, mentre disputavano una serena partita a calcetto sui campetti parrocchiali Massimiliana Bona, alle 9, sono stati costretti a fermarsi per l’insostenibile miasma per oltre un quarto d’ora

    CALCETTO

    GRAZZANISE – Chi frequenta i campetti parrocchiali Massimiliana Bona, purtroppo, si sarà imbattuto, soprattutto nelle ore serali, almeno una volta, in odori poco piacevoli e quasi sicuramente per niente salutari.

    Non abbiamo calendarizzato tutte le volte  che siamo stati noi a percepire direttamente questi odori forti e  fumo intenso,  irritanti per occhi e vie respiratorio, però vi assicuriamo, appunto, per testimonianza personale, che ad episodi del genere abbiamo assistito decine e decine di volte.

    Ieri, alcuni ragazzi che stavano giocando a calcetto, alle 21, sono stati costretti a sospendere per 15 minuti la partita, perché un miasma insostenibile aveva inondato tutta la zona.

    Non sappiamo ‘sti odori, ripetiamo, affatto piacevoli, da cosa provengono, lo possiamo solamente immaginare, dato che ricordano tanto l’odore di monnezza incendiata, ma, giustamente, non conosciamo quanto la nostra immaginazione corrisponda al vero. Riguardo la provenienza, invece, fiutando il tanfo ed essendo colpiti dal fumo proprio quando ci si trova nella serenità dei campetti, probabilmente è da circoscrivere nelle vicinanze del complesso parrocchiale.

    Ci limitiamo, per ora, a prendere atto e a raccontare questo spiacevole fenomeno che naturale di certo non è, ma che è dipeso, e ne siamo convinti, da qualche fattore diciamo esogeno (nel senso di esterno a dinamiche naturali) per nulla civile .

    Giuseppe Tallino

    PUBBLICATO IL: 2 aprile 2014 ALLE ORE 15:30