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    GRAZZANISE. La scuola di Brezza rischia di chiudere bottega: si lavora alla soluzione


    L’ufficio scolastico regionale per la Campania ha annunciato la soppressione di 6 sezioni distaccate

    Nella foto Conte, Quaranta, Migliorelli e Auricchio

    Nella foto Conte, Quaranta, Migliorelli e Auricchio

     

    GRAZZANISE – L’assetto provinciale delle scuole medie subirà una mini riorganizzazione . A darne notizia, infatti, è l’ufficio scolastico regionale per la Campania con una nota nella quale si annuncia la “soppressione sezioni staccate nello stesso Comune”. Il documento riguarda  Casola, per  gli I.C. Collecini e Vanvitelli di Caserta, Brezza per l’I.C. Gravante di Grazzanise, S.Angelo in Formis per l’I.C. “Pier delle Vigne” di Capua e Lauro per gli I.C. “S.Leone IX” e “Lucilio”.

    Spieghiamo meglio: ad essere soppresso sarà il codice meccanografico delle sezioni che abbiamo scritto sopra. Cosa significa: i genitori che vorranno iscrivere i propri figli a quelle strutture non lo potranno più fare direttamente, ma potranno limitarsi , invece, a “segnarli” solo ai vari circoli comprensivi che, a loro volta, successivamente, decideranno come dislocare gli alunni nei vari plessi a disposizione.

    Quale rischio si corre? Potrebbe succedere che questi edifici periferici chiudano bottega, con conseguenziale perdita di cattedre o in casi estremi delle strutture stesse. In realtà la causa di tale possibile scenario è legato al numero di iscrizioni decisamente in calo.

    Abbiamo analizzato la questione Brezza. Le classi, se non ricordiamo male, dovrebbero avere una formazione che va dai 15 ai 25 alunni. Considerato che il numero degli scolari della frazione grazzanisana iscritti è in calo, in trend, del resto, con l’andamento demografico nazionale non esaltante, è possibile, per i prossimi anni, che non si otterranno i numeri giusti per la formazione di una classe a Brezza, cosa che, inevitabilmente, costringerà a spalmare quei giovani “al di là del Volturno” nelle aule della sede centrale dei mazzoni.

    A quanto ci risulta c’è la volontà degli organi dirigenti di questo settore di impedire che tutto ciò accada, cioè di impedire che i bambini della frazione siano costretti a spostarsi alla scuola di Grazzanise.

    Per incrementare le iscrizioni dal Borgo, per esempio, alcune mamme  hanno proposto di rafforzare il trasporto verso Brezza così da invogliare i genitori ad iscrivere i figli all’istituto comprensivo, come norma adesso impone, che poi, evidentemente, sarebbe in condizione di incanalare per opportunità questi alunni nella scuola della frazione facendola restare così ancora in vita.

    Stamattina per parlare di tale questione, ma anche di altro, due mamme, in rappresentanza di un comitato genitori che ha raccolto oltre 100 firme, ha incontrato i commissari.

    Della vicenda Brezza si sta occupando anche Federico Conte, ex consigliere di minoranza: “Appena ho avuto l’informazione della cancellazione del codice meccanografico della sezione staccata di Brezza ho ritenuto opportuno interfacciarmi con un nutrito gruppo di genitori, perlopiù mamme, che chiedevano garanzie in merito alla questione. E’ evidente, - ha dichiarato l’ex capogruppo di minoranza, - che la problematica non è di facile soluzione essendo legata al numero d’iscrizioni nettamente in calo. Nel breve periodo, grazie all’interessamento della commissione straordinaria che si è interfacciata anche con la preside Francesca Romana Boccini operando in comunione d’intenti, sembra essere scongiurato il pericolo di assorbimento degli alunni della frazione  nell’Istituto centrale di Grazzanise. Comunque nel lungo periodo, se le iscrizioni dovessero continuare con lo stesso trend si rischierebbe seriamente di compromettere l’esistenza della struttura scolastica periferica. Per evitare questo, - ha spiegato Conte, - faccio appello a tutti quei genitori che hanno figli iscritti nelle scuole dei paesi viciniori (Cancello ed Arnone, Capua, etc) affinchè riportino i propri figli in loco garantendo e tutelando così i servizi di cui oggi gode la comunità locale. In questo momento di crisi uno sforzo comune potrebbe portare tutta la comunità ad ottenere delle vittorie di civiltà che altrove sono….certezze. La commissione straordinaria, d’altro canto, sicuramente garantirà il massimo dell’impegno per quello che possono essere le sue competenze in materia e certamente cercherà di favorire una migliore mobilità degli studenti dalla frazione Borgo verso Brezza. La commissione straordinaria, a seguito di una petizione sottoscritta da circa 100 genitori, ha ricevuto due loro rappresentanti illustrando tutti i progetti in corso finalizzati alla risoluzione di molti dei problemi che affliggono le nostre scuole come palestre inagibili, perdite di acqua dai tetti e cadute di calcinacci nei bagni etc, etc. Le nostre scuole, – ha continuato Conte, –  hanno bisogno di un rifacimento significativo e consistente e a quanto pare la commissione ci stà seriamente lavorando. Attenderemo fiduciosi i risultati di questo lavoro certosino . Per quanto mi riguarda garantirò il mio impegno nel cercare di tenere alta l’attenzione su questi temi cercando di svolgere un’opera di sensibilizzazione della collettività principalmente sul problema iscrizioni nonché la mia vicinanza alla comunità tutta che ho avuto l’onore di rappresentare in seno al Consiglio Comunale”.

    Giuseppe Tallino

     

    PUBBLICATO IL: 20 marzo 2014 ALLE ORE 15:10