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    GRAZZANISE. Le riflessioni di Vaio sulla distribuzione automatica dei kit per la raccolta differenziata


    L'ex sindaco ha evidenziato nuovamente le condizioni urbane non rosee di alcuni tratti periferici

     

    vaio distributore kit

     

    GRAZZANISE – Il servizio di distribuzione automatico del kit per la raccolta differenziata è stato istituito il 26 settembre del 2012, in via sperimentale, per la durata di 5 mesi. Il meccanismo ha attirato l’attenzione dell’ex consigliere comunale, Marcello Vaio, il quale, dopo le sue constatazioni sullo stato urbano di alcune zone del paese, ritorna ad affrontare, senza volontà di polemica, ma con correttezza e con il rispetto delle istituzioni, una tematica che direttamente riguarda l’intera popolazione.

    “In Italia, nei nostri comuni, – ha dichiarato l’ex sindaco, - spesso, i piani sperimentali, provvisori, diventano definitivi. Non so se il progetto pilota per l’automazione della distribuzione dei sacchi antigoggia rientri in uno di tali casi. Ad ogni modo Il costo di questo sistema è di 3 mila e 25 euro al mese: praticamente sono circa 40 mila euro all’anno. Il servizio sarebbe dovuto scadere il 24 marzo del 2013, ed invece, ad oggi, con proroga, è ancora in funzione. I sacchetti – ha spiegato l’ex consigliere di minoranza, - si ritirano ogni 60 giorni con la tessera sanitaria. Prima dei 2 mesi, però, non possono essere ritirati.  Se si va al distributore dopo quattro mesi, invece, il congegno dà sempre lo stesso numero dei sacchetti, cioè – ha commentato Vaio – non distribuisce anche quelli che il cittadino non ha ritirato, ma che gli spettavano. Una semplice domanda: tutti i sacchetti non vengono presi dai grazzanisani, che fine fanno? Il costo che il comune sostiene  non tiene conto dei kit non distribuiti. Se poi si prende in considerazione il numero delle persone che non usufruiscono del meccanismo, oppure dei vecchietti che non sanno usarlo, il quantitativo delle buste non date aumenta.”

    L’esponente del Ncd ha ribadito con insistenza che non vuole far polemica: desidera semplicemente che siano date le giuste attenzioni amministrative ad argomenti che riguardano la quotidianità dei cittadini e approfittato del proprio appunto odierno, ha evidenziato anche un’altra questione che anche noi abbiamo diverse volte sottolineato: la minidiscarica a cielo aperto che si forma all’inizio della sp 147 che porta a Casal di Principe. “C’è amianto, immondizia incendiata, ingombranti. La periferia, – ha concluso Vaio, – deve ricevere le giuste attenzioni, non deve essere abbandonata”

    Giuseppe Tallino

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    PUBBLICATO IL: 3 aprile 2014 ALLE ORE 14:45