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    Bufera Tares: tutti contro l’amministrazione


    I cittadini contestano l'imposta salata. Interviene anche il gruppo Coraggio e Libertà

    bert e dicr

    CARINOLA- Negli ultimi giorni l’Amministrazione ha provveduto ad inviare  l’ultima rata (conguaglio), del tributo indicando come termine ultimo di pagamento il giorno 15/03/2014. I costi da capogiro della nuova imposta, ha mobilitato diversi cittadini sulla casa comunale, dove hanno segnalato errori e chiesto chiarimenti.

    Il gruppo consiliare Coraggio e Libertà, carte alla mano, ha fatto il punto della situazione partendo dalla decisione del Comune di Carinola di procedere alla riscossione del Tares 2013 in 4  rate, le prime tre scadenti rispettivamente il 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre 2013. Queste prime tre rate sono state calcolate considerando la situazione immobiliare 2013 e l’80% delle tariffe tarsu determinate per il 2012. Successivamente è stato  approvato il Regolamento TARES e con successiva deliberazione  sono state  determinate le tariffe dell’esercizio 2013.

    Negli ultimi giorni l’Amministrazione ha provveduto ad inviare  l’ultima rata (conguaglio), del tributo in oggetto indicando come termine ultimo di pagamento il giorno 15/03/2014.

    CeL  pone l’attenzione sulla sezione dedicata al calcolo della Tares, dove  non sono riportate nè  le istruzioni dettagliate per il pagamento nè le  istruzioni per il calcolo, rendendo le stesse abbastanza incomprensibili e  impedendo  a chi avesse voluto calcolare e  pagare il tributo con altro metodo diverso dai bollettini di conto corrente postale ( es. F24),  di poterlo fare. Secondo il gruppo di opposizione, ci sarebbero pure degli errori, come l’ errata indicazione della categoria catastale e nello schema di calcolo non è indicata nessuna delle quote (fissa e variabile).

    Detto questo, il sindaco De Risi viene esortato da Bertone, Di Cresce e Nuvolone a emettere ordinanza  per prorogare il termine ultimo di scadenza del saldo TARES 2013 e a procedere d’ufficio alla verifica degli importi richiesti ed alla rettifica delle posizioni potenzialmente affette da errori di calcolo.

    Antonio Caputo

    PUBBLICATO IL: 25 febbraio 2014 ALLE ORE 16:27