NELLA FOTO, UNA FASE DELLA PARTITA DI IERI SERA. GUARDATE COME HA DFESOP LA JUVE!!!
Questa volta i secondi finali dicono bene alla Juve, che tonifica la sua classifica e riscatta la bruttisima prestazione di Sassari, violando il alaverde, che è sempre una gran bella soddisfazione. Ora la classifica è diventata ancor più tranquilla. Prudentemente, bastano altre cinque vittorie nel girone di ritorno per mettere in ghiaccio la salvezza, ma ne potrebbero bastare anche solo quattro, Stavolta, anche la roulette russa degli infortuni ha detto bene alla “banda Sacripanti”, dato che, dall'altra parte, mancava Massimo Bulleri e c'era, dunque, sofferenza nelle rotazioni dalla panchina.
Buono l'inizio di Collins e soci. Stavolta, Bell sembra più integrato.
Da queste parti, per giunta, è un ex e può darsi che abbia voluto far vedere che lui era ed è, nonostante tutte le traversie, un giocatore vero. Discreto il suo impatto sulla gara, al pari di quello di Smith.
Dall’altra parte, la Benetton Basket si appoggia a Goree per segnare dal post basso, ma nonostante yn De Nicolao brillante e un Viggiano molto aggressivo in attacco, la gara resta in equilibrio . La Juve chiude in vantaggio il primo quarto per 15-18.
Nel secondo quarto parte ancora bene Caserta, Treviso ha problemi di falli con i suoi lunghi ( Goree e Moldoveanu raggiungono presto quota 3. E' soprattutto Smith a suonare la carica. Sono suoi 9 punti, firmati nel secondo quarto a tenere la uve sempre avanti, entre i terevigiani sono tenuti in linea di galleggiamento soprattutto da Viggliano.
Comunque, il 33 a 22di metà del secondo quarto, è eloquente soprattutto di una grande intensità difensiva.
Ma la Benetton non poteva continuare ad essere quella del primo quarto e mezzo.. E' Becirovic ha suonare la riscossa, marcando 10 punti consecutivi Un parziale di 10 a zero secco che riporta Treviso a un solo punto sul 32 a 33, che diventa 34-36 per Caserta al riposo lungo,
TERZO E QUARTO QUARTO:
Gli spogliatoi non arrestano il parziale aperto. A Benetton ne fa altri 7 ad inizio del terzo quarto. . Massimo vantaggio per Treviso è +7, 51-44 al 25’ dopo una tripla di De Nicolao che imprime ritmo all’attacco biancoverde. I due giovani, Cuccarolo e De Nicolao con la loro intensità caricano la squadra e il pubblico del Palaverde.
Ma qui esce fuori l'esperienza, la sagacia della guida di Sacripanti. La squadra non affonda, ma riemerge. I padroni di casa si mantengono in vantaggio sul 51-48.
Da questo momento in poi, e èper ben 5 minuti la Benetton non marca un solo punto a referto. La difesa di Caserta diventa arcigna, concentrata, chirurgicamente precisa negli adeguamenti e nei raddoppi. Salta fuori l'estro di Collins che stampa due bombe mortifere, che portano la Juve di nuovo in vantaggio. 53-54 al 27’. Ma la sagacia di Becirovic che sfrutta il bonus e un jump di Thomas mettono Treviso di nuovo al comando fermando l’inerzia dei casertani: al 30’ è 57-56.
Inizia il quarto periodo Ortner, fin lì anonimo, si rianima. La Benetton va a più 5 sul 61-56) Risponde Andrè Smith da vicino ed è 61-58. La partita si infiamma. Thomas e e Stipanovic litigano e beccano entrambi uiunche prendono entrambi un tecnico, nessuna delle due squadre segna per 3 minuti, La partita diventa brutta e tesa. Punteggio inchiodato sul 61-58, finchè Smith con il 2+1 dopo rimbalzo d’attacco mette le cose in parità 61-61, poi Collins da tre confeziona il break di 8-0. che porta avanti di tre i bianconeri.
Time out di Djordjevic sul parziale di 61-64 al 35’. Treviso perde palla e Collins (21 punti alla fine) ancora da tre, poi Sani risponde dalla lunga. 64-69 al 37’. Becirovic e Thoams riavvicinano Treviso, 67-69 , Ortner fa 1 su 2 dalla lunetta: 68-69 a 1’38” dalla fine.
Stipanovic in lunetta firma il +3, 68-71. A 43” Thomas, che pur lavorando come un facchino in difesa, solo a tratti è riuscito a contenere Collins, mette due tiri liberi 70-71 (43 secondi dalla fine), poi ruba palla a Collins, e Becirovic impatta 71 pari (1/2 da lunetta, 21 punti alla fine anche per lui). Collins a -18 secondi rimanda a +2 i suoi in lunetta (71-73), l’ultimo possesso di Treviso è frustrato dal passaggio sbagliato di Thomas, che riconseegna palla e vittoria alla Juve, Caserta come all’andata vince in volata e porta a casa i due punti.
Questa squadra c'è.
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