Cronaca Nera

Imprenditore muore nella sua fabbrica di CAIAZZO. Il fratello non regge allo shock e si sente male

E' successo ieri pomeriggio, giovedì, intorno alle 18. Come da successive verifiche, l'uomo è deceduto per cause naturali CAIAZZO - Antonio Gravino, imprenditore originario di


E' successo ieri pomeriggio, giovedì, intorno alle 18. Come da successive verifiche, l'uomo è deceduto per cause naturali CAIAZZO - Antonio Gravino, imprenditore originario di San Tammaro, è morto ieri, giovedì, nella sua azienda di Caiazzo. Suo fratello Angelo, che ha assistito alla scena, si è sentito male ed è svenuto. E' successo ieri pomeriggio, giovedì, nella fabbrica "Silicalcite" sita in località Cesarano, ai confini con Limatola, presso la quale Gravino, 59 anni, ha accusato un malore e si è accasciato al suolo, morendo dopo pochi minuti. Si è reso comunque necessario allertare i soccorsi per il fratello Angelo, che non ha retto allo shock di veder sparire il fratello sotto i suoi occhi ed è svenuto. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione, guidata dal Maresciallo Aiutante Giuseppe Oliva. I militari hanno constatato la morte naturale dell'uomo, la cui salma è stata prontamente liberata per dare esecuzione ai funerali. La camera ardente è stata allestita proprio all'interno della fabbrica dove è avvenuta la tragedia; il rito funebre si è tenuto oggi pomeriggio presso la chiesa di Santa Maria Capua Vetere. Antonio Gravino lascia i due figli Michele e Carlo.