Cronaca Nera

S. MARIA C.V. - Denunciati imprenditore dei trasporti e il suo autista: hanno manomesso il sistema di controllo del veicolo

Le verifiche sul mezzo sono state effettuate dagli uomini della Polstrada, guidati dalla dirigente Maria Pia Rossi     SANTA MARIA CAPUA VETERE - La polizia stradale


Le verifiche sul mezzo sono state effettuate dagli uomini della Polstrada, guidati dalla dirigente Maria Pia Rossi     SANTA MARIA CAPUA VETERE - La polizia stradale di Caserta (distaccamento di Capua) ha fermato oggi, giovedì, nella zona Asi di Teverola, autotrasportatore ucraino di 37 anni, colpevole di aver manomesso il cronotachigrafo digitale del suo tir al fine di portare il mezzo ad alte velocità, ben oltre i limiti consentiti dalla legge, senza che queste risultassero ad eventuali controlli. L'autotrasportatore aveva applicato un magnete alla strumentazione che impediva di registrare il movimento del tir, facendolo dunque apparire fermo anche se in moto. Il cronotachigrafo è uno strumento che serve a registrare i movimenti del mezzo anche in relazione alla norma che impedisce ai camionisti di guidare per più di otto ore. L'uomo è stato denunciato insieme al suo datore di lavoro, titolare di un'azienda di trasporti di Santa Maria Capua Vetere, per il reato di rimozione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro (articolo 437 codice penale); a entrambi è stata inoltre contestata la violazione dell'articolo 179 del codice della strada (circolazione con cronotachigrafo alterato).