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CALCIO. Aversa e Galizia super, avanti così

Ci voleva la gara perfetta per fermare il Foggia, terzo e senza sconfitte da dodici partite. L'attaccante e la tattica di Di Costanzo l'hanno resa possibile Ci voleva un’Avers


Ci voleva la gara perfetta per fermare il Foggia, terzo e senza sconfitte da dodici partite. L'attaccante e la tattica di Di Costanzo l'hanno resa possibile Ci voleva un’Aversa Normanna super per mandare k.o. il Foggia, terzo in classifica ed imbattuto da 12 partite. Ed Aversa Normanna super è stata, come formidabile è stato Salvatore Galizia, fondamentale per regalare i tre punti a Di Costanzo e permettere alla squadra di congedarsi nel migliore dei modi, per questo 2013, dai tifosi accorsi allo stadio. La gara perfetta per antonomasia è cominciata subito benissimo: 2’ e granata già avanti 1-0, grazie al rigore realizzato da Di Vicino. E non si parli dell’arbitro, che ha lasciato gli ospiti prima in 10 (al 43’ quando i ragazzi allenati da Di Costanzo erano già avanti 2-1) e poi in 9 (al 71’ quando si era sul 3-1). L’Aversa Normanna ha giocato una partita da incorniciare, probabilmente la migliore quest'anno, contro un avversario blasonato che ha calcato anche i campi di serie A e che oggi è “forse la migliore del campionato”, come affermato dal presidente Spezzaferri a fine partita. Tanto agonismo ed un modo di attaccare intelligente, senza mai scoprirsi, quando si era in parità; una difesa accorta, una partita sempre sotto controllo e contropiedi micidiali quando si era in vantaggio. Tutto merito della strategia perfetta di Di Costanzo che, per chi lo avesse dimenticato, era privo di tre titolari squalificati: mancavano Orlando, Prevete e Suarino ma nessuno se n’è accorto, nemmeno quando nella ripresa sono entrati due 17enni. La classifica ora vede i normanni al sesto posto, con due punti di vantaggio sulla zona play-out. Ma tutto può essere ancora migliorato, visto che domenica si gioca sì in trasferta in casa di un Gavorrano penultimo in classifica. Un risultato utile garantirebbe il giro di boa in zona “C unica” ed un Natale molto, molto sereno. Redazione sportiva